Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Credo che tutti noi possediamo dei luoghi paralleli che possiamo raggiungere solo attraverso la nostra mente ma che, come spiega bene Hoftstadter in "Anelli nell'io", grazie alla condivisione di esperienze-emozioni-percezioni che avviene tra le persone, (anche attraverso il canale della letteratura oltre che grazie agli...incontri ravvicinati) possono essere vissute come vere, reali. Mi scuso per avere sintetizzato in modo semplicistico un argomento così profondo e affascinante, ma non sono una specialista e tutto questo discorso in realtà mi serve per dire che non ho mai vissuto in una casa nel bosco e non la possiedo materialmente, ma ugualmente ogni tanto la posso raggiungere.
E' bello stare nella casa nel bosco, si può uscire e stare in mezzo agli alberi quanto si vuole!
Si possono incontrare i cervi...
Possiamo stare ore ad osservare i giochi di luce tra le foglie.
"Attraverso i nostri sensi e, poi, i nostri simbol ipossiamo interiorizzare fenomeni esterni di vario tipo." (p.297)