Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Quando ho letto questo libro per ragazzini, pochi anni fa, ho veramente invidiato il protagonista, un ragazzo di 15 anni che lascia il suo sovraffollato appartamento, saluta tutti e d'accordo con i genitori se ne va a vivere da solo nei boschi. Una storia che negli States è un classico mi pare a partire dagli anni '50. Tom va a vivere dentro il tronco di un albero cavo e vive varie semplici avventure, la cosa migliore del libro è però proprio la sua allegra solitudine in mezzo agli alberi.
Il libro è spumeggiante, piacevolissimo da leggere ad ogni età e con un bel finale. Io l'ho prestato e perso, lo ricomprerò per rileggerlo.
Sono stata da poco in un bosco ma...devo essere sincera, la passeggiata non mi è bastata. Io avrei voluto restare, trasferirmi per un pò tra quegli alberi, poter avere tutto il tempo di osservarli da vicino, sentire l'odore del muschio, vedere spuntare ogni mattina i fiori del sottobosco. Stare li.
Comunque, pazienza, per ora mi accontenterò di rileggere la storia di Tom.
Io sto nei boschi, George J. Craighead (Autore), S. Marcolini (Traduttore) Giunti Junior