Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Dopo giorni di caldo estenuante è arrivata la pioggia. Qui da noi è stato un giorno di pioggia veramente bello, rinfrescante, senza eccessi: la pioggia ha ridato vita allle piante ed ha diffuso un profumo di terra, di menta e di gelsomino. Ho fatto una ricerca di poesie sulla pioggia, e come al solito non ho saputo rinunciare a.....Pablo. Come rinunciare alla fisicità delle sue parole ardite? Leggendolo, sembra che anche su di noi si riversi all'improvviso un torrente di acque trasparenti, che spazza via tutto ciò che prima pesava sulla nostra giornata, e ci libera completamente.
TEMPORALE
Pablo Neruda
Tuona sopra i pini
La nube densa sgrana le sue uve,
cade l’acqua da tutto il cielo vago,
il vento scioglie la sua trasparenza,
si riempiono gli alberi di anelli,
di collane, di lacrime fuggenti.
Goccia a goccia
la pioggia si raccoglie
ancora sulla terra.
Un solo tuono vola
sopra il mare e i pini,
un tuono opaco, oscuro,
un movimento sordo:
si trascinano
i mobili del cielo.
Di nube in nube cadono
i pianoforti delle altezze,
gli armadi celesti,
le sedie e i letti cristallini.
Tutto è trascinato dal vento.
Canta e racconta la pioggia.
Ho trovato però anche un altro testo, che non conoscevo, pieno di atmosfera.
LA PIOGGIA E' CADUTA TUTTO IL GIORNO
James Joyce
La pioggia è caduta tutto un giorno.
Oh, vieni tra gli alberi madidi.
Le foglie giacciono fitte sul viale
Dei ricordi.
Nel viale dei ricordi sosteremo
Un poco e poi ci lasceremo.
Vieni, amore, dove io possa parlarti
Intimamente.
Mi sembra che ci sia una grande verità nella poesia di Joyce: la pioggia crea una situazione di particolare intimità tra le persone. E' strano, ma è così.
http://www.youtube.com/watch?v=xpkCtmAzZDE