Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Di questa rosa ho già parlato in passato, più precisamente del suo colore. Confermo: ogni volta che la osservo mi colpisce la tonalità dolcemente indefinibile dei suoi petali. Non è un giallo chiaro, nemmeno un rosa o un arancio pallido, non è nemmeno crema o champagne. Come tutti i colori comunica qualcosa: a me sembra, un messaggio di forte concentrazione, di meditazione quasi, di capacità segreta nel conservare qualcosa di prezioso (il suo profumo?).