Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
In attesa di risolvere il problema del blocco alle mie immagini...o di cambiare piattaforma...desideravo dedicare un post al mese di settembre. Sulla sua bellezza credo ci sia poco da discutere, come pure sulla dolcezza del suo clima (almeno da queste parti), invece vorrei dire due parole sul suo significato più nascosto. Chi ha circa la mia età (ma non solo) ricorderà credo la "Canzone dei dodici mesi" di Guccini, che per me era stata rivelatrice soprattutto relativamente a settembre. Infatti viene definito "il mese del ripensamento sugli anni e sull'età", mese che porta lo strano dono della PERPLESSITA'. Secondo me è vero...forse perchè ci si avvicina a grandi passi alla fine dell'anno (mancano solo poco più di tre mesi) ma, appunto, rimane questo intervallo di tempo utile per pensare...capita di tentare dei bilanci, di chiedersi cosa abbiamo fatto fino ad ora e QUALI POSSIBILITA' esistono ancora nel nostro futuro. Ma non sono domande facili! Quindi aveva ragione Guccini: si rimane piuttosto PERPLESSI!