Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Ho trovato questo video su you tube, ad accompagnare "Flores de mendula" di Piero Marras, che ho già postato altre volte perché tra le mie preferite.
"Se mi ricordo. Talvolta mi vieni Anche nel sogno, a passo lento O da sveglio,
nel pensiero, Mentre attraversi sentieri morti Allora mi torna in mente come in
una canzone Antico, bello a regola d'arte Tutte le volte che a caccia di
cinghiali Si andava nelle notti di luna Parlavi poco, ascoltavi Lo stormire delle
foglie nel bosco E riconoscevi dall'odore Mufle, cinghiali, pernici e uccelli
notturni.
Le stagioni ti hanno fatto tornar polvere il tempo ti ha distrutto il fisico Ma se
anche adesso sei caduto ci hai lasciato Non potrai mai cadere dal mio cuore
Ti ricordo; e la tristezza, Effetto del tempo che mi danneggia, scompare
Rifiorisco come la natura Con i fiori del mandorlo in febbraio"