Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Oggi sono stata molto felice di ricevere da Fausta il commento dedicato alla poesia "Primavera" di Giovanni Corona. La parafrasi di Fausta mi piace tanto: lei, il suo tocco personale lo ha dato soffermandosi sull'onda della memoria, dei vecchi ricordi che, come le rondini, sanno tornare anche da molto lontano.
Mentre la sera si riempie
dell'avvolgente profumo del gelsomino e del pitosforo
i miei pensieri tornano ad anni lontani,
ricordi che cominciano a sbiadire...
Ma ecco che il soffio leggero della brezza
mi dà un tremito nuovo
come se volesse riportarli
ancora lì, da me,
come la memoria che riporta
la rondine
al nido che ha lasciato.
Fausta
..............l'invito è sempre valido: qualcun altro vuole lasciare la sua versione di "Primavera"?