Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
In questi freddi giorni mi capita di pensare all'estate come a qualcosa di lontanissimo...mi sembra che le stagioni siano contemporaneamente vicine e lontane. Da un certo punto di vista tra una stagione e l'altra c'è solo un respiro, però i corti giorni bui di gennaio sono anche tanto diversi dalle lunghissime luminose serate di giugno.
Un albero d'inverno è tutt'altra cosa da un albero in estate.
L'allegrezza del vento fuga i cattivi pensieri
mentre ogni ombra fugge via le giornate si accorciano
La sera i fuochi inondano i dintorni di luce
La tristezza non prevale su me
col canto la tengo lontana
le giornate si allungano
sto aspettando l'estate
Anche se non ci sei tu sei sempre con me
per antiche abitudini
perchè ti rivedrò dovunque tu sia
Aspettando l'estate all'ombra dell'ultimo sole
sospeso tra due alberi a immaginare
l'estasi dei momenti d'ozio
voglio riscoprire aspettando l'estate
Anche se non ci sei tu sei sempre con me
e sono ancora sicuro che io ti rivedrò
dovunque tu sia
(Battiato)