Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
L'autunno è una stagione evocativa. Forse perché i suoi giorni scivolano via verso la fine dell'anno, è in autunno che si percepisce meglio anche la fine del tempo. E si provano quelle strane sensazioni tra sogno e realtà, dove tutto si mescola. Il presente convive bene col passato, il futuro si prende una pausa, in lontananza.
"...può anche darsi che qualcuno abbia scordato qua uno o due dei suoi giorni e ora starà cercandoli nel bosco, tra le foglie secche o in qualche altra parte del tempo." (by Poc)
"Riconoscerti è difficile, travestito da trifoglio" (by Poc)
"Anche un uomo è carico di mondi, di realtà che non sa." (G.Arpino)
"Questi sono i giorni che ritornano, per ogni passo stordito e per i lunghi ricordi vissuti da questa erba, a questa specie di cielo che dove finisce, là sta cominciando." (by Poc)