Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Un luogo dove tornare è l'antico giardino dei miei nonni paterni, di cui ogni tanto parlo in questo blog. Un luogo veramente bello ed evocativo. Ogni volta che posso tornarci ritrovo molti fiori e piante che ho conosciuto fin da bambina, e così in quell'atmosfera calma e profumata si crea di nuovo il ponte magico tra passato e presente.
Si può accedere al giardino da più sentieri: che ne dite di passare oggi per questo, abbellito da due cespugli di rose?
Ecco le roselline di maggio...
L'aria attorno è verde e dolce.
Le foglie che appicciccano non se ne sono mai andate...
...e l'erba e i fiori continuano a crescere sulle pietre millenarie
C'è una dimensione atemporale che fa parte di noi: si può ritrovarla stando un pò dentro il giardino.
Anche le ombrellifere hanno trovato qui un habitat perfetto...
....e ci si può perfino tuffare dentro.
...si sta bene in questo mare, ci vediamo domani!