Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
L'altro giorno ho avuto il piacere di scendere (si, perché si scende) nell'aranceto dei miei nonni, luogo antico e magico di cui parlo spesso in questo blog. Ora è inverno, quasi non ci sono fiori (quasi), ma gli alberi sono carichi di arance e le canne si muovono al vento (sicuramente a Grazia Deledda sarebbe piaciuto osservarle). Tanto tempofa, pochi istanti fa, mio nonno schiacciava le mandorle verdi e tenere dell'albero che ora è in fiore, e io le mangiavo.