Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Tenerissima
la primavera si porge
senza mostrarsi
scuote
la testa arruffata
da un orlo
non chiede varchi
chinandosi appena
chi l'avesse cercata
nelle brume
non sa dove stringerla , sparsa
nell'aria
nuda sembianza
del precipizio del tempo.
E ancora ci turba
la fonte, i gracili colli
d'astri
da cui sbarca ,
gioca con i suoi ricci ,
ci sfiora la fronte .
Dalla raccolta " VARIAZIONI SERALI " di PIETRO INGRAO