Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Ho appena saputo da Google che poche ore fa è cominciata la primavera.....mi ero dimenticata che, dato l'anno bisestile, sarebbe cominciata prima.
"Il 20 marzo 2012 alle 5.14 (6.14 ora solare dell’Europa centrale) cade l’equinozio di primavera, chsegna l’inizio della primavera astronomica nell’emisfero settentrionale."
L’equinozio (dal latino “equi-noctis”, “notte uguale” al giorno) è l’istante di tempo in cui il Sole sorge esattamente ad est e tramonta esattamente ad ovest. È il momento in cui le ore di luce sono quasi uguali alle ore di buio, e quindi la durata del giorno e quella della notte sono uguali.
Io tutti gli anni in questo giorno pubblico:
LA PIU' BELLA POESIA SULLA PRIMAVERA
...lo faccio anche oggi, sono sicura che ancora qualcuno non la conosce!
Suggerisco di leggerla ad alta voce, lentamente, per valorizzare le allitterazioni degne di un grande poeta.
Lentamente assaporo
della sera i liquidi profumi
Evanescenti rivi dell'adolescenza
vanno
fluiscono
verso porti senza volto
con i fragili remi del ricordo
E il sangue ha scatti nuovi
e le foglie un tremore tortuoso
di veleni dolci e forti come oblìo.
Casa di rondine ha voce di ritorno
(Giovanni Corona, Santu Lussurgiu 1914 - Cagliari 1987)