Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Ultimamente ho dovuto trascurare il giardino e anche il blog, la scuola come una vorace ameba mi ha completamente fa-go-ci-ta-to. Le mie colleghe bloggers sicuramente capiranno. E non soltanto loro, io credo...
Comunque, oggi è un giorno di vacanza e voglio approffittarne: infatti in un giardino anche piccolo sempre succedono cose, e sempre si capisce qualcosa di nuovo. Per esempio: poco fa ho scoperto che ogni stagione ha una sua porta attraverso cui passare per entrare e farsi spazio, e ho osservato l'inverno che si costruiva la sua porta.
Troppo presto per parlare d'inverno? E' vero, ma da noi ieri mattina il termometro segnava 8 gradi, temperatura altissima per gli amici che abitano in Alaska, molto bassa per noi che di solito dobbiamo aspettare febbraio per provare questo freddo delizioso.
E così, tra le foglie aggredite dal freddo inaspettato, ho capito che la porta dell'inverno è ROSSA!
Per confermare questa importante scoperta serviva un parere autorevole ed è stato chiesto alla REGINA dell'autunno. Piena conferma: la porta dell'inverno è rossa.