Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Di questo bell'Aprile rimane ormai solo una metà, i giorni sono passati in fretta.Si potrebbero scrivere intere letterature dedicate a questo mese...come in effetti è stato fatto! Mi piacerebbe raccogliere tutte le pagine più belle scritte su Aprile. Almeno le frasi più belle, e un giorno lo farò. Accompagno questo post alla canzone di Battiato che due anni fa ho ascoltato per giorni e giorni e che ancora vorrei continuamente ascoltare, a volte penso che tra tutte le canzoni sia quella che preferisco ma non può essere: ogni canzone che amiamo per qualche particolare motivo è la nostra preferita! Un pò come con le persone e anche con i fiori... Aprile ha una forza prodigiosa! I rami secchi rifioriscono, tutto cresce, ciò che era morto rinasce. C'è una pianta del giardino che esprime molto bene questa forza; è la lantana: dopo essere stata drasticamente potata in autunno, sta lì secca e morta per mesi e non scommetteresti nulla su di lei. Non è vero! Su quei rami prosciugati in Aprile compaiono le foglioline verdi (come per magia) e giorno dopo giorno la pianta diventa sempre più splendida e rigogliosa. A primavera inoltrata si riempie di fiori: la mia ha fiori screziati che vanno dal rosa al lilla al rosso al violetto...al momento opportuno parlerò ancora di lei!