Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.

Un desiderio l'ho realizzato, come racconto nel post precedente, ma ce n'è un altro che non realizzerò mai!
Si, vorrei avere un bosco a pochi metri da casa, così vicino da poterci entrare in ogni momento e stare in mezzo agli alberi, alle foglie secche, ai fiori del sottobosco.
Mi piacerebbe sentire l'umidità della terra e osservare la luce che filtra in alto tra le foglie.
Mi piacerebbe semplicemente stare in ascolto.
I ciclamini li ho sempre associati al bosco, adoro le sfumature lilla dei loro petali, le loro foglie a forma di cuore. Mi piace il loro stare, miti e silenziosi, ai piedi dei grandi alberi. Mi piace il loro umido profumo che, appunto, sa di bosco.
Ogni fiore porta con sè una caratteristica di tipo relazionale: i ciclamini crescono in piccoli gruppetti fitti, forse hanno bisogno di rispecchiarsi, di incoraggiarsi, di tenersi semplicemente compagnia?