Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Uscendo dal cancello di casa, in una di queste molto dolci mattine di ottobre, ho visto questa piccola campanula spuntata come all'improvviso in mezzo al cemento. Mi ha colpito la sua perfezione: il calice delicato dalle tenere sfumature violette, le foglioline a forma di cuore, persino l'atteggiamento del fiore. timido ma anche deciso nel farsi osservare. Nato come dal nulla: mi piace tanto pensare che una tale bellezza e perfezione non hanno avuto bisogno di nulla per esistere. Eppure esistono. C'è come una speranza in tutto questo.