Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Nell'aprile 2009 avevo piantato due viti, una bianca e una nera. Non avevo il giusto spazio perché il giardino è piccolo, ma l'idea di avere l'uva era troppo bella e così sono passata sopra questo piccolo dettaglio. Ero impaziente di vedere l'uva...infatti sono rimasta psicologicamente ferma ai tempi di Jack e il fagiolo magico, quando bastava sotterrare il piccolo fagiolo e in un attimo cresceva una pianta immensa. E' bello avere a che fare con le piante perché aiutano a correggere certi punti di vista sulla realtà non proprio attendibili. Comunque...due anni sono passati e ho avuto la soddisfazione di veder maturare due bei grappoli di uva bianca (la nera sarà per l'anno prossimo).