Qui si parla di un giardino, dei suoi fiori e delle sue piante nel corso delle stagioni, delle luci e colori dei mesi e dei giorni. Faremo insieme qualche passeggiata nei giardini letterari, nel bosco e nella macchia, lungo sentieri che portano al mare, a luoghi fuori dal tempo e ad alcuni mondi paralleli.
Un anno fa, nel mese di marzo 2009, cominciavo questo blog. Oggi voglio dedicare il post alla canzone omonima di Fabrizio de Andrè. Ha dentro molto della Sardegna: solitudine, silenzio, profumo di macchia mediterranea, ricerca di sè stessi. Atmosfere antiche, luoghi dove il tempo si ferma. Campi dove i cespugli di rosmarino continuano a fiorire nel vento...